Incentivi alla rottamazione 2009
Chilometri zero
Gli incentivi non possono essere erogati in caso di veicoli “chilometri zero”, cioè vetture già immatricolate.
Cointestazione
Nel caso in cui il veicolo da rottamare sia cointestato e l'acquisto del nuovo sia per uno singolo o viceversa è possibile avere diritto all'incentivo previa “dichiarazione di consenso” da parte dei cointestatari.
Eredi
Sarà possibile beneficiare dell'incentivo nel caso in cui il veicolo da rottamare sia intestato a un soggetto deceduto.
Persone giuridiche
Come segnato nel decreto legge , le persone giuridiche potranno ottenere il contributo nei limiti previsti dal regime de minimis (regolamento CE n. 1998/06 del 15 dicembre 2006), che richiede per gli ultimi tre anni di non aver usufruito di aiuti pubblici superiori a 200.000 euro.
Prima immatricolazione all'estero
Sarà possibile beneficiare dell'incentivo alla rottamazione anche nel caso di un'auto Euro 2 immatricolata originariamente all'estero e reimmatricolata in Italia dopo il 1° gennaio 1999. A patto, però, che la prima immatricolazione all'estero sia anteriore al 1° gennaio 1999.
Rottamazione antecedente
Dovrebbe essere possibile ottenere il beneficio anche se la rottamazione è avvenuta prima dell'acquisto, acquisto che dovrà avvenire tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009. Resta da chiarire se la rottamazione deve essere avvenuta dopo l'entrata in vigore della nuova legge oppure a partire dal 3 ottobre 2006 (entrata in vigore della prima rottamazione), come era lo scorso anno. Ovviamente l'acquirente dovrà consegnare al concessionario il certificato di rottamazione.
(fonte per questa sezione QuattroRuote)
|
Incentivi alla rottamazione 2009 Pagina 1: Introduzione Pagina 2: Settore automobilistico italiano Pagina 3: Gli obiettivi del governo Pagina 4: Importi degli incentivi Pagina 5: Clausole e note Pagina 6: Conclusioni e commenti |