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Motivazioni : Sicurezza, Ambiente e  Risparmio

10 Novembre 2008

    Per qualche motivo nato agli albori dei primi impianti a Gas / Metano per auto, molti hanno ancora paura di cambiare tipologia d'alimentazione alla propria auto. La mancanza di informazioni chiare, una più corretta responsabilità ambientale e la necessità di risparmiare in un Italia in cui il divario tra ricco e povero si fa sempre più accentuato sono i problemi di fondo in cui cercare delle risposte.


  • La mancanza di informazioni chiare :
     Molti credono che il GPL / Metano sia ancora un componente pericoloso all'interno dei nostri abitacoli. Hanno la paura (non giustificata) che la macchina potrebbe esplodere in un incidente o peggio. In realtà le nuove leggi sono molto severe in materia d'impianti. La normativa ECE/ONU 67.01 per gli impianti Gpl stabilisce dei minimi di qualità e sicurezza per assicurarci una guida sicura. A titolo d'esempio (e per molti una novità) per un' impianto Gpl montato dopo il 2002 è possibile parcheggiare fino al primo piano interrato delle autorimesse, anche se comunicanti con il piano sottostante. Questo 'aggiorna' il vecchio pensiero secondo cui non è possibile parcheggiare un'auto a Gpl in seminterrato perché è troppo pericoloso. Inoltre è possibile il trasporto nei traghetti via mare, previa comunicazione al personale. Infine (a titolo d'informazione) i serbatoi montati nelle auto sono sottoposti a test con una pressione 10 volte superiore a quella d'esercizio (3bar circa allo stato liquido). Sono talmente spessi (intorno ai 3 cm di spessore) da essere considerati un'elemento d'irrobustimento della cella dell'abitacolo. I nuovi standard hanno livelli di sicurezza altissimi, superiori agli impianti a benzina e a gasolio. Inoltre il Gpl / Metano sembra allunghi anche la vita del nostro motore. Anche l'olio motore ne trae beneficio, mantenendo inalterate le sue proprietà per un periodo più lungo.

  • Corretta responsabilità ambientale :
      Ogni anno vengono dispersi nella nostra cara atmosfera migliaia e migliaia di agenti inquinanti. Le autovetture non alimentate a combustibili alternativi producono elementi fortemente inquinanti denominati ossidi di carbonio, ossidi di azoto ed particolato(quest'ultimo solo per i motori diesel). A titolo d'esempio la quantità d'emissioni del Gpl di ossidi di carbonio ed azoto sono molto inferiori rispetto ai motori benzina e nel caso di ossidi di azoto e particolato abbiamo circa un 90% in meno d'emissioni rispetto alle vetture diesel.

  • Necessità di risparmiare :
       Ormai il risparmio è diventato un punto dolente della nostra economia Italiana. Ogni giorno che passa l'utilizzo della macchina diviene via via più una necessità. Chi ha fatto quattro conti si rende conto che una buona fetta di paga se ne va in carburante. L'ottimizzare i consumi e magari pensare a qualche combustibile alternativo potrebbe essere la scelta giusta per le nostre tasche. Ma in che situazione generale ci troviamo ora?

    Nella prossima pagina vedremo come in Italia, Europa e nel Mondo il Gpl stia diventando l'alimentazione del futuro per le autovetture: (Prosegui...)